Un bacio ancora e ti vorrei tra le mie gambe nude. Ad ascoltare, sentire,
E fiumi più non odo di gente alcuna. Solo miseria che non vive e spare
Se così io mi rivelassi, tanto fragile da non piacere più ad alcuno e mi accorgessi
Ti ho rubato una foto ieri sera mentre eri tra i tuoi amici. Non pensare male,
Poiché dolcezza e ira sono conseguenza della disobbedienza, e la disobbedienza, dell’ingiustizia
Ti ho atteso in questi tre anni ogni, santo, giorno.
Libertà, diritti, catene, oppressi fardelli e anime “ubriache”.
Il tuo desiderio d’amore precisa: che é la conchiglia che spiaggia la riva. Che cerca una spiga
La verità non è un tempio, è una danza che muta tra colonne di alabastro. Si piega, balza su è giù, avanti e indietro, mutando.
È Natale! Ve lo dico con il cuore! È Natale! Siamo tutti più buoni... Me cojoni!
Io, sono avanguardia. Non mi interessa la contestazione.
Fuggi o speranza che mi grava che mi opprime. Fuggi,
Un’ala rotta, cosi non può volare. Io, preso da sconforto, Io... io non lo so fare. (uccidere… E non è giusto e soffre e si dimena,
Potete scalare una vetta, la più alta, con una corda o le sole vostre dita. Doppiare Capo Horn
Mi chiedo, con la penna in mano, nel giorno andato come un sovrano… se il tuo amor sarà per sempre rivolto altrove, o a me, continuam… Cosa farò di questo abbraccio