Ti ho rubato una foto ieri sera mentre eri tra i tuoi amici. Non pensare male,
T’amo, e più non odo le mie parole. Sol delle tue, ora m’è colmo
Il tuo desiderio d’amore precisa: che é la conchiglia che spiaggia la riva. Che cerca una spiga
Libertà, diritti, catene, oppressi fardelli e anime “ubriache”.
Ti ho atteso in questi tre anni ogni, santo, giorno.
Si è a barattar l’amore Col vino in un cestello Che erotico già affonda Nel tuo mai triste e bello. La musica è finita
Desideri senza pretese ci han forgiati. Seduti, su un altare di gradini
Caro, piccolo insetto, nel giorno scarno, piena crisalide, bozzolo salvo. Ti sarà donato
Dieci piccoli indiani andarono al parco, uno rimase appeso, ancorato nel fango.
Ingegnere, Idraulico, Mercante. Soffri d’amor, Ne ebbe
Un’ala rotta, cosi non può volare. Io, preso da sconforto, Io... io non lo so fare. (uccidere… E non è giusto e soffre e si dimena,
I matti stelle cadenti sulla riva, sul bordo tutto in salita della normalità.
Ho imparato che rivalsa e vendetta non colmano quel vaso vuoto che è il dolore.
L’amore non è un capriccio, un’ottemperanza o un’obbedienza cieca. È un miraggio, l’illusione
Ho sentito denigrare la farfalla ed il lombrico in un torrente impetuoso. Insulti, spegnersi in stagni d’acqua chiara.