2010
come una minaccia l’anima diafana che preme da fuori in attesa di qualcosa che non vogl… all’afelio di una lontanissima orb…
È sempre buio all’inizio si comincia sempre da zero si ricomincia cerco l’interruttore
Chiusi, come le donne dei soldati aspettano, austeri monoliti lontani come volti di antenati osservano, esercito di statue, foglie di remoti sogni dispersi
Sull’eterna barriera la pantera ripeterà l’ispezione rituale che per sempre sarà la sua galera, pendolo di gioia buia e letale. Passano mille vite oltre le sbarre
Trecento milligrammi quattrocento, o niente. Polvere fine in capsule d’ostia o gocce benedette
Sole, tu che illumini i giorni uma… Giunone, che sai del mio dolore, Ecate, che tormenti i sonni urbani… E voi Dire e dèi d’Elissa che muo… se sventura benevolenza vale,
Tra le circonvoluzioni di quel velluto morbido che diciamo tuttavia corteccia il tessuto deve aver ceduto
Io scordarmi di te? La spia sotto il cappottino che attraversa trafelata il cortile del condominio oltre il diaframma della porta
Assegnato al culto del dio Nettun… Laocoonte un degno toro offriva. Ma da Tenedo adesso le calme acqu… sovrastano immensi due serpenti che speculari puntano la costa,
A chi dedico il nuovo libello, gioiello emendato d’ogni difetto? A te che eri solito, Cornelio, lodare queste mie cose da nulla, da quando solo sulla Penisola
Tre compresse al giorno e ci vediamo tra un mese di mese in mese e negli anni dimenticasti com’era a ritrovarla
Ricordo i miei amici come erano allora i bambini che sono stati quando restammo sulla soglia dell’adolescenza
Una notte si fermerà la sveglia e per me sarà finita una foglia vive solo un’estate e nessuno la ricorda nel lavorio dei batteri
Lo scorrere delle sbarre ha sfinit… lo sguardo, che non trattiene più… Come se il numero fosse infinito e oltre l’infinito, nessun present… La sua andatura potente e morbida
Mi ricordo di averti seguita quel giorno nel cuore del caldo dietro i bambini che si rincorrono capelli neri, figura snella ad Ur, sul baluginio dei muri