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Soffro nella tua carne che fu mia, adolescente pallida, che nove mesi in grembo mi fosti, e più di… anni già conti, in fresca leggiadr… Quand’io ti davo il latte del mio…
Soffro—Lontan lontano Le nebbie sonnolente Salgono dal tacente Piano. Alto gracchiando, i corvi,
La macchina romba.—S’eleva ruggen… Il vasto solenne rumor, Qual forte avoltoio che, l’aure fe… Si slancia a le nuvole d’ôr. La macchina romba.—Son gli urli s…
Madre, una notte di Natale io pen… con neve in terra e fulgor d’astri… e dentro il gemmeo fluttuante velo un aroma nostalgico d’incenso. Tu sfioreresti il suol col passo a…
Chi batte alla mia porta?... ... Buon dì, Miseria; non mi fai… Fredda come una morta Entra: io t’accolgo rigida e secur… Spettro sdentato da le scarne brac…
Il sole sta. Sta l’aura D’atomi d’ôr cosparsa. L’erma pianura immobile, Tutta di foco e polve, Nella luce si avvolve
Rose color di sangue fioriscono in giardino. .... Il sole a tratti sfolgora dalle nubi—e si cela:— un’afa ardente vela
Ella pareva un sogno di poeta; Vestìa sempre di bianco, e avea ne… La calma d’una sfinge d’oriente. Le cadea sino ai fianchi il crin d… Trillava un canto nel suo breve ri…
Poesia “Vaticinio” di Ada Negri Tags: Nessun tag Raccoglie le pesanti ombre la sera Sovra il giaciglio dove il bimbo p… Preme nel sonno una tristezza fier…
Questa notte m’apparve al capezzal… Una bieca figura. Ne l’occhio un lampo ed al fianco… Mi ghignò sulla faccia.—Ebbi paur… Disse: «Son la Sventura.»
Io mirai l’onda che rompeasi al li… E di veder mi parve Rasentar leggermente il flutto inf… Una schiera di larve. *
Penso agli atleti della vanga—ai f… Che disfidando urlanti nembi e sol… Strappano a l’arsa tormentata gleb… Misero un pane. Penso agli atleti del piccone—ai m…
Maria Giovanna avea trent’anni, u… scarno e lungo di vergine avvizzit… e una profonda vita d’anima negli azzurri occhi e nel… Lieve il suo passo per le nude sal…
Sangue ch’io vedo—se i grand’occhi… socchiudo in languidezza di desìo— scorrer per vene e muscoli nel mio corpo, dal capo eretto ai piè legg… sangue ch’io sento insorgere al ce…
Magro dottore, che con occhi inten… Per cruda, intensa brama, Le nude carni mie tagli e tormenti Con fredda, acuta lama, Odi. Sai tu chi fui?... Del tuo p…